La Streif è considerata la discesa più spettacolare del mondo. Ogni anno a gennaio i migliori atleti della scena mondiale si contendono il titolo su questa discesa leggendaria. Nel resto della stagione invernale la pista è accessibile a tutti e può essere affrontata in due varianti differenti. Siete pronti per una discesa mozzafiato?
Grazie alla sua morfologia variegata, la “Streif” è considerata LA pista per eccellenza. Difatti racchiude in sé tutti gli elementi che caratterizzano una classica pista di discesa libera: spigoli marcati che, a forte velocità, danno luogo a salti mozzafiato, ripidi pendii, tratti in diagonale, passaggi stretti, curve, stradine di puro scorrimento, innumerevoli dossi che rendono la corsa spettacolare e persino un breve passaggio in salita proprio prima del salto Seidlalm.
Ogni sciatore provetto può affrontare la Streif!
In linea generale la Streif può essere percorsa da tutti gli sciatori con un minimo di esperienza. La partenza è alla stazione a monte della funivia Hahnenkamm. I passaggi più difficili come il pendio iniziale, il salto Mausefalle, le curve in contropendenza dello Steilhang, la ripida Hausbergkante in diagonale e il rettilineo finale costituiscono la “ski route extreme”, raccomandata ai soli sciatori esperti. Molto spesso inoltre i passaggi cruciali sono talmente ghiacciati da richiedere l’affilatura delle lamine subito dopo la discesa.
La Streif per famiglie
Un vero spasso per sciatori e snowboarder è la variante “Streif per famiglie”. Aggirando i passaggi più difficili, la Streif diviene una classica pista rossa e può così essere percorsa tranquillamente da tutti.
Chiusura della pista
Si fa presente che di norma la Streif è chiusa al pubblico dalla fine di dicembre sino alla gara dell’Hahnenkamm per lavori di manutenzione alla pista che possono durare anche alcune settimane. La neve deve essere trasportata nei punti giusti, il terreno, se necessario, deve essere corretto con la neve stessa, l’intera pista viene preparata alla perfezione e consolidata. A ciò si aggiungono i lavori per l’installazione di reti di protezione, infrastrutture di sicurezza, tribune per gli spettatori e postazioni per le varie televisioni.
Streif: i nomi, le storie
La discesa famosa in tutto il mondo prende il nome dall’alpe Streifalm, situata nella parte più alta del tracciato. Il nome dell’alpe probabilmente deriva a sua volta da un contadino di Brixen chiamato “Straiff”.
Si dice che il salto della “Mausefalle” (letteralmente: trappola per topi) è stato così battezzato da Toni Sailer senior, padre della leggenda dello sci austriaco. Questo tratto di pista gli ricordava una trappola per topi in cui gli sciatori parevano cadere durante la ripida discesa verso valle. La Mausefalle viene percorsa dall’inizio degli anni Cinquanta.