Storia dello sci
Kitzbühel e lo sci: un’accoppiata leggendaria e vincente. Vecchia quasi 120 anni. Forse nessun’altra stazione sciistica può vantare una storia altrettanto secolare. E trionfale. Nel marzo del 1893 il pioniere dello sci Franz Reisch percorse per la prima volta in Austria una discesa sugli sci percorrendo le pendici del Kitzbüheler Horn.
“Sepp, vieni qui! Non puoi assolutamente immaginare quanto fosse bello!”. Si dice che queste siano state le parole di Franz Reisch rivolte all’amico Josef Herold nell’inverno 1892/93, subito dopo aver concluso con successo il primo tour di scialpinismo. Reisch aveva letto il libro “Across Greenland on Snowshoes” dell’esploratore norvegese Fridtjof Nansen, che ai tempi scatenò un certo clamore. In esso l’autore esprimeva tutta la sua passione per lo sci. Lo scritto trovò risonanza a livello mondiale e, naturalmente, anche a Kitzbühel. Fu in pratica la scintilla che provocò un’incredibile metamorfosi, trasformando la dormiente cittadina alpina in una mecca dello sci.
Franz Reisch, cittadino adottivo di Kitzbühel, ispirato da Nansen, ordinò un paio di “tavolette” in legno direttamente dall’estremo nord. Nonostante lo scetticismo di molti compaesani – proverbiale la battuta “Guardate, il Reisch è diventato completamente matto” – si cimentò subito in tour impegnativi. Il 15 marzo 1893 discese la cima del Kitzbüheler Horn. Nella prima edizione della rivista “Der Schneeschuh” del 1 novembre 1893 descrisse le proprie avventure, redigendo così il primo testo sullo sci alpino. Le immagini fotografiche dei pionieri dello sci di Kitzbühel sono invece opera di Josef Herold.
Tutti coloro che condividevano questa passione non tardarono a riunirsi e organizzare gite sulla neve in compagnia. Dal 1895 cominciarono a programmare regolarmente gare di sci. Di pari passo si andò sviluppando il settore del turismo invernale. Gli appartamenti venivano affittati, si aprirono alberghi e pensioni e, per la prima volta, si tenevano lezioni di sci a pagamento. Nel 1902 è stato fondato il famoso Kitzbüheler Ski Club (K.S.C.).
Nel marzo 1931 la prima edizione della gara dell’Hahnenkamm pose una pietra miliare della storia dello sci a Kitzbühel. Dopo la Seconda Guerra Mondiale le gare cominciarono a svolgersi sulle piste più disparate, accrescendo sempre più la loro popolarità. Alla fine degli anni Quaranta la Streif e la Ganslernhang si consolidarono come le piste principali della gara dell’Hahnenkamm.
Al giorno d’oggi la gara dell’Hahnenkamm è senza dubbio la competizione più importante a livello mondiale. Nessun altro evento sportivo invernale può attirare un simile interesse mediatico e un pubblico talmente vasto, sia in loco che sullo schermo: nel fine settimana della gara fino a 100.000 spettatori accorrono sulle nevi di Kitzbühel. La discesa Streif si è affermata come la più difficile al mondo ed esige il massimo dagli atleti. Da notare che in tutti questi anni la gara dell’Hahnenkamm è stata cancellata per mancanza di neve soltanto in tre occasioni: nel 1964, 1988 e 1993.
Una parte importante della storia sciistica di Kitzbühel porta il nome del leggendario “dream team” della città dei camosci: negli anni Cinquanta Toni Sailer, Ernst Hinterseer, Hias Leitner, Anderl Molterer, Fritz Huber e Christian Pravda dominavano incontrastati il mondo dello sci. L’idolo dei tempi fu soprattutto Toni Sailer che divenne la vera prima star degli sport invernali a livello internazionale. 3 medaglie d’oro olimpiche e 4 titoli mondiali ai giochi olimpici invernali di Cortina d’Ampezzo costituirono nel 1956 i capisaldi di una carriera eccezionale. Era la stella incontrastata dello sport locale e divenne il simbolo della ricostruzione austriaca nel dopoguerra. Nel 1999 fu eletto lo sportivo austriaco del secolo e l’eco della sua popolarità si estende sino al Giappone.
Nel 1902 si costituì l’Associazione sport invernali di Kitzbühel che, nel 1931, cambiò nome e divenne il Kitzbüheler Ski Club (K.S.C.). Dall’anno della sua nascita, grazie ai successi sportivi dei propri membri (50 medaglie olimpiche e titoli mondiali) e grazie al comitato di organizzatori, l’associazione ha acquisito un posto di rilievo internazionale nel mondo dello sci. Il K.S.C., con i suoi oltre 4.700 iscritti, si afferma come uno dei club sciistici più datati e di maggior successo a livello mondiale. Il club dedica particolare attenzione e investe principalmente nella formazione dei giovani atleti nel campo dello sci alpino, del fondo, del salto e dello snowboard.
Le date della storia dello sci a Kitzbühel:
| 1888 | Per la prima volta l’Hotel Schloss Lebenberg apre le proprie porte anche nella stagione invernale. |
| 1893 | Il 15 marzo Franz Reisch compie la prima discesa con gli sci in Austria discendendo il Kitzbüheler Horn |
| 1893 | Franz Reisch pubblica il primo testo sullo sci alpino nella rivista "Der Schneeschuh" del 1 novembre 1893 |
| 1895 | Prima gara di sci a Kitzbühel. Vincitore: Josef Herold |
| 1898 | I primi turisti internazionali giungono a Kitzbühel per la stagione invernale |
| 1902 | Fondazione dell’Associazione sport invernali di Kitzbühel, che nel 1931 prende il nome di Kitzbüheler Ski Club (K.S.C.). |
| 1926 |
Fondazione della Scuola di sci Kitzbühel "Rote Teufel" |
| 1929 |
Con il nuovo impianto dell’Hahnenkamm entra in funzione la prima funivia a scopi ricreativi in Austria |
| 1931 | Prima gara dell’Hahnenkamm il 28 e il 29 marzo 1931 |
| 1950 |
Primo slalom in notturna con illuminazione artificiale sul Ganslernhang il 25 dicembre 1950 |
| 1950er Jahre |
Il dream team di Kitzbühel capitanato da Toni Sailer domina il mondo dello sci |
| 1956 | Toni Sailer trionfa a Cortina d’Ampezzo con 3 ori olimpici e 4 titoli mondiali, divenendo la prima star mondiale negli sport invernali |
| 1971 |
Comandante della Apollo 13 ad James Arthur Lovell sci a Kitzbühel |
| 2004 |
La cabinovia 3S si afferma come l’impianto a 3 funi più spettacolare e all’avanguardia del mondo |
| 2007 | L’11 agosto gli eroi dello sci estremo Axel Naglich e Peter Ressmann, entrambi di Kitzbühel, percorrono la più lunga discesa con gli sci al mondo. Dopo aver conquistato l’imponente Mount St. Elias in Alaska, ne discendono le pendici descrivendo lo in un filme un libro. |
Info meteo
| 22.05. 3°C |
23.05. 3°C |
| Impianti aperti |
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27 |
| Piste da sci |
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30 |
| Valle: 65 | Monte: 170cm |
| Previsioni | Live webcam |
